Evento di chiusura progetto “Festival e Dintorni 2.0” – Immagini e racconto della giornata

Gentili amici

ci fa piacere condividere il racconto e le immagini (gallery – video) di un appuntamento molto importante per Lule Onlus e per tutta la rete della Associazioni organizzatrici!

Nella mattinata di giovedì 28 maggio, presso l’aula magna dell’istituto Torno di Castano Primo, è andato in scena l’evento di chiusura (per quanto riguarda il corrente anno scolastico) dell’iniziativa “Incontriamo i campioni paralimpici” all’interno del progetto “Festival e Dintorni 2.0“.

Per quanto riguarda il programma della mattinata, abbiamo ospitato sul palco, ad offrire la propria testimonianza sui temi già affrontati negli incontri all’interno delle scuole medie del territorio, Massimiliano Manfredi (campione amputato di tennis tavolo), Alessandra Calzolaio (nuotatrice, fondatrice del sito web e blog “Noi Amputati” e membro del consiglio direttivo dell’associazione You Able, nata per aiutare le persone con disabilità a fare sport), Roberto Melissano, responsabile del settore nuoto, nonché consigliere nazionale della Federazione Italiana Nuoto Paralimpico (Finp), Haki Doku, paralimpico albanese (presente a Londra 2012) che sabato 16 maggio all’Arena di Milano ha battuto un nuovo record, percorrendo in 12 ore non stop, 265 giri di pista pari a 106 km e Pietro Scidurlo (www.pietroscidurlo.it – http://www.huffingtonpost.it/2015/02/26/prima-guida-europea-per-disabili_n_6759776.html) fondatore dell’associazione “Free wheels” (http://www.freewheels.it/) che si propone di incentivare l’indipendenza fisica e sociale dei ragazzi disabili. Pietro sta redigendo la prima guida per disabili relativa al cammino di Santiago.

Una mattinata, quindi, in cui i ragazzi (sia quelli delle medie che hanno partecipato ai precedenti incontri, sia quelli del liceo Torno, presenti in gran numero), come già avvenuto nei mesi precedenti, hanno potuto confrontarsi con persone che della loro disabilità e dei loro limiti hanno fatto non un ostacolo, ma un’opportunità per crescere come persone, riuscendo ad ottenere risultati straordinari, facendo emergere un’idea di disabilità nuova e lontana dagli stereotipi.

Dopo la presentazione da parte di Ombretta Moroldo (Associazione Lule) del progetto “Festival e Dintorni 2.0“, si è proceduto con la premiazione degli elaborati vincitori del concorso indetto all’interno dell’iniziativa “Incontriamo i campioni paralimpici”.

I testi selezionati dalla giuria (composta da rappresentanti delle Associazioni organizzatrici), tra tutti quelli prodotti dai ragazzi delle scuole medie, sono stati 12 (tre per scuola): gli organizzatori avevano dato indicazione agli studenti di mettere su carta impressioni e sensazioni della mattinata di incontro con i campioni paralimpici scegliendo tra 3 tipologie: pagina di diario, testo giornalistico, poesia.

Tra questi 12, giovedì sono stati nominati i tre vincitori del concorso: Simone Fugagnoli, Sofia Genoni e Elisa Montagnana premiati da Chiara Galli (Ass. Volare Insieme), Maurizio Croci (JKS Castano “Fiore che Ride”), Chiara Nosotti (ASD Ticino Cuggiono) e Eleonora Rancan (Ass. Tangram) con buoni per l’acquisto di libri presso la Libreria Alfa & Beta di Castano Primo

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Per chi volesse leggerli, ecco i tre componimenti premiati:

Simone Fugagnoli (Poesia)

Sofia Genoni (Pagina di diario)

Elisa Montagnana (Pagina di diario)

Sono stati inoltre premiati altri tre studenti, seguendo le indicazioni degli atleti paralimpici ospiti degli incontri (che gentilmente ci hanno indicato i componimenti che maggiormente li hanno colpiti). Questi ragazzi hanno ricevuto, dalle mani dell’autore, una copia della guida redatta da Pietro Scidurlo “Guida al Cammino di Santiago per tutti”.

A seguire Alessandro Boscardin (Associazione Lule) ha presentato e introdotto gli ospiti della mattinata che hanno raccontato la loro esperienza sia di sportivi paralimpici che di persone che devono convivere dalla nascita o a seguito di malattie o incidenti, con la disabilità. Dopo le domande degli studenti, i campioni hanno salutato le classi offrendo un breve pensiero di incoraggiamento o di riflessione per il giovane pubblico.

Vi segnaliamo, infine, che come già avvenuto all’interno delle scuole medie, hanno assistito all’iniziativa gli utenti disabili dei servizi del territorio (CDD, SFA, CSE)

Le foto dell’incontro sono disponibili al seguente link

Si ricorda che una delle azioni previste per questa seconda edizione del “Festival e Dintorni” è stata quella di organizzare nelle Scuole del Distretto (Vanzaghello, Cuggiono, Turbigo, Castano Primo), tra febbraio e maggio, incontri di presentazione ed interazione tra campioni di specialità paralimpiche e gli studenti delle classi Terze.

L’iniziativa ha, infatti, come obiettivo quello di far conoscere ai ragazzi persone che della loro disabilità e dei loro limiti hanno fatto non un ostacolo, ma un’opportunità per crescere come persone e come sportivi. Tra gli ospiti che gli enti organizzatori sono riusciti ad invitare segnaliamo Stefano Gori (atletica, non vedente), Lorenzo D’Andrea (Ice Sledge Hockey, amputato), Massimiliano Manfredi (tennis tavolo, amputato), Mahila Di Battista (canottaggio, olimpionica a Pechino e Londra con aplasia all’avambraccio sinistro), Andrea Gualdoni (calciatore down), Claudio Rossi (nuotatore ipovedente), Chiara Nosotti (allenatrice nuoto) e la squadra di Karate della JKS “Fiore che Ride” di Castano.

Per maggiori informazioni relative al progetto “Festival e Dintorni 2.0” e per vedere le foto dei quattro incontri svolti nei mesi precedenti all’interno delle scuole medie del territorio http://www.luleonlus.it/festival-dintorni-2-0/

Presentazione progetto “Festival e Dintorni 2.0

Le azioni del progetto, che ha come obiettivo quello di rinforzare i legami tra persone con disabilità e non, sono principalmente tre:

1.Laboratori ed esperienze di benessere e movimento (corsi sportivi, gite fuori porta) rivolti a persone con disabilità.

  1. Organizzazione, nelle Scuole medie del Distretto, d’incontri di presentazione ed interazione tra campioni di specialità paralimpiche e gli studenti delle classi Terze, in modo da far emergere un’idea di disabilità nuova e lontana dagli stereotipi.
  2. Coinvolgimento dei ragazzi disabili in attività sportive con prove gratuite di karate, calcio, nuoto ed in esperienze di avvicinamento a sport ed attività inedite quali tiro con l’arco, subacquea, baseball, danza e movimento, video game therapy, camminata nella natura.