Un viaggio dentro la fiaba per incontrare eroi super-abili
Lule Onlus
Progetto Un viaggio dentro la fiaba per incontrare eroi super-abili
Apre la raccolta fondi per avviare la nuova edizione del progetto 2026-2027: Dieci anni di storie, inclusione sociale attraverso un metodo educativo ad alta intensità di innovazione. Aiutaci a raccogliere 1.100 € entro il 30 novembre 2026.
Perché ogni storia, anzi una dis-fiaba, ha bisogno di un protagonista che affronti una difficoltà. Ma, soprattutto, ogni dis-fiaba ci ricorda che ciò che all’inizio sembra un limite può diventare proprio la chiave per affrontare un nuovo viaggio.
E così, dopo dieci anni, il viaggio continua verso nuovi orizzonti. Per incontrare nuovi Eroi Super – Abili. Per ascoltare nuove storie. Per imparare a guardare oltre ogni barriera.
A dieci anni dalla sua nascita, “Un viaggio dentro la fiaba per incontrare eroi super-abili” continua a partire dalla stessa domanda: cosa succede quando smettiamo di guardare una persona attraverso ciò che le manca e iniziamo invece a riconoscere ciò che sa fare, ciò che può esprimere e ciò che può insegnarci?
Dieci anni di fiabe, incontri, sport, arte e storie capaci di cambiare il modo di guardare alla diversità intesa come patrimonio inestimabile dell’umanità. Nel 2026-2027 torna “Un viaggio dentro la fiaba per incontrare eroi super-abili”, il progetto promosso da LULE Onlus che, giunto alla sua decima edizione, continua a coinvolgere scuole, giovani, famiglie, associazioni e realtà del territorio in un percorso dedicato all’inclusione e alla valorizzazione delle abilità di ognuno.
Nato nel 2017 dalla collaborazione con Matteo Losa, giornalista, fotografo e scrittore scomparso prematuramente a soli 37 anni, il progetto raccoglie l’eredità di Piccole fiabe per grandi guerrieri, pubblicato da Mondadori, e dell’esperienza #FiabeControilCancro: un’idea semplice ma estremamente efficace che ha scelto la fiaba come strumento per attraversare le paure, raccontare la fragilità e trasformarla in una possibilità di riscatto.
Da questa intuizione nasce la “dis-fiaba”, il sottogenere ideato da LULE che ribalta la prospettiva tradizionale sulla disabilità. Nelle dis-fiabe, ciò che normalmente viene percepito come limite può diventare una risorsa, una caratteristica che rende un personaggio unico e capace di affrontare la propria avventura. È così che la fragilità può trasformarsi in forza e la persona da “vittima” può diventare un vero e proprio eroe super-abile.
Dieci anni per cambiare lo sguardo sulla disabilità
L’edizione 2026-2027 nasce con l’obiettivo di consolidare il percorso realizzato negli anni e, allo stesso tempo, aprire nuove strade. Il progetto coinvolgerà gli studenti delle scuole secondarie di primo grado attraverso laboratori creativi, incontri con atleti paralimpici, esperienze di sport inclusivo e contest artistici e narrativi.
La dis-fiaba diventa un punto di partenza per parlare ai ragazzi di diversità, empatia, resilienza e inclusione attraverso un linguaggio vicino alla loro esperienza: quello delle storie, dell’immaginazione e della creatività.
Durante i laboratori di lettura e scrittura creativa, condotti da professioniste del mondo editoriale ed educativo, gli studenti saranno accompagnati nella costruzione delle proprie dis-fiabe. Un percorso che permetterà loro di sperimentare la scrittura e, al tempo stesso, di interrogarsi sul modo in cui guardiamo alle differenze e alle difficoltà.
A fianco della scrittura ci saranno gli incontri con atleti paralimpici, che porteranno nelle scuole testimonianze dirette di sfida, determinazione e cambiamento. Attraverso la condivisione delle loro esperienze di vita e alle attività sportive inclusive, gli studenti potranno confrontarsi con i testimonial e sperimentare in prima persona alcune nuove discipline, mettendosi nei panni degli altri.
L’esperienza sarà anche un’occasione per valorizzare la partecipazione degli studenti con disabilità, che potranno assumere un ruolo da protagonisti.
Dalla parola all’immagine: il contest “Fiabe oltre ogni barriera”
Al termine del percorso, le classi partecipanti saranno chiamate a mettere in gioco quanto appreso attraverso il contest “Fiabe oltre ogni barriera”.
Le dis-fiabe più originali saranno selezionate da una giuria composta da autrici, educatrici e professioniste di LULE e successivamente sottoposte alla valutazione di esperti ed esponenti del territorio che accompagnano il progetto.
Un riconoscimento speciale sarà assegnato dalla giuria popolare, composta dalle persone con disabilità di Casetta LULE “Palestra di Vita” e dai servizi territoriali per la disabilità: un elemento centrale del progetto, che non si limita a parlare di inclusione, ma rende la comunità direttamente protagonista del processo di valutazione e partecipazione.
Le opere selezionate confluiranno nella raccolta “Fiabe oltre ogni barriera”, disponibile in formato digitale e cartaceo.
Parallelamente, il progetto si aprirà al mondo dell’illustrazione attraverso un contest rivolto agli studenti dei licei artistici e ai giovani tra i 14 e i 18 anni. Le illustrazioni accompagneranno le dis-fiabe nella pubblicazione e saranno protagoniste di mostre sul territorio, creando un ponte tra differenti generazioni e percorsi formativi.
La Biblioteca Umana: le persone diventano storie
Tra le azioni più incisive del progetto torna anche la Biblioteca Umana, ispirata al format internazionale Human Library.
In biblioteca, atleti paralimpici, autrici e coordinatrici della comunità per persone con disabilità Casetta LULE diventeranno veri e propri “libri viventi”.
I cittadini potranno ascoltare le loro storie, porre domande e instaurare un dialogo diretto. Un modo concreto per mettere in discussione stereotipi e pregiudizi e scoprire, attraverso l’esperienza personale, quanto siano molteplici le forme della fragilità, della forza e del cambiamento.
Gli incontri saranno inoltre registrati e trasformati in brevi video-racconti digitali, in collaborazione con Fondazione per Leggere e con le biblioteche coinvolte, per costruire una memoria condivisa e accessibile anche oltre gli appuntamenti dal vivo.
La grande novità del decennale: una residenza d’artista ad Abbiategrasso
Per celebrare i dieci anni del progetto, l’edizione 2026-2027 introduce una nuova e importante esperienza: una residenza d’artista presso l’Ex Convento dell’Annunciata di Abbiategrasso. Qui aprirà un laboratorio creativo dedicato ai giovani artisti, scuole e accademie, chiamati a confrontarsi con le dis-fiabe scritte dagli studenti e con le testimonianze raccolte durante le Biblioteche Umane.
Artisti visivi, autori e performer potranno partecipare a workshop dedicati alla creazione di installazioni site-specific e percorsi immersivi, utilizzando immagini, parole, corpo, voce e movimento.
Le opere nasceranno così dall’incontro tra le storie dei ragazzi, le esperienze delle persone con disabilità e la creatività degli artisti, per trasformare la fiaba in un’esperienza capace di coinvolgere l’intera comunità.
Un grande evento finale per i dieci anni
Il percorso culminerà nel giugno 2027 con una grande manifestazione pubblica dedicata al decennale. Sarà l’occasione per presentare le dis-fiabe realizzate dagli studenti, le illustrazioni selezionate e le opere nate durante la residenza d’artista, insieme a momenti di musica, spettacolo e testimonianza.
Il progetto è realizzato con il Patrocinio del Comitato Italiano Paralimpico – CIP Lombardia, che accompagna il percorso dedicato allo sport e alla cultura paralimpica.
Un sostegno importante arriva da Fondazione Comunitaria Ticino Olona e dalle amministrazioni comunali: il Comune di Abbiategrasso e il Comune di Magenta che sostengono attivamente il progetto, contribuendo alla sua realizzazione e alla diffusione delle attività sul territorio. Il Comune di Corbetta e il Comune di Castano Primo hanno concesso il proprio Patrocinio, riconoscendo il valore culturale, educativo e sociale dell’iniziativa.
Accanto alle istituzioni, il progetto può contare su una rete composta da Fondazione per Leggere, Azienda Sociale Castano Primo, Ecoistituto Valle del Ticino ODV, Guado Officine Creative, Rotaract Abbiategrasso, Rotary Abbiategrasso, Astra, ASD Polisportiva SuperHabily, ASD Ticino-Cuggiono Calcio, Associazione LULE, Associazione Raggiungere ODV, JSK Karate e Soc. Coop. Fiore che Ride, oltre alle numerose scuole e realtà educative coinvolte.
È proprio questa rete a rendere possibile un progetto che, anno dopo anno, supera i confini della scuola per entrare nelle biblioteche, nelle palestre, negli spazi culturali e nella vita delle comunità.