Progetto MULTITASKING: prosegue con il Professor Omizzolo il calendario di incontri sullo sfruttamento lavorativo

Non possiamo non segnalare l’importante contributo del Professor Marco Omizzolo (replicato in 3 date differenti) nell’ambito del ricco calendario di incontri di approfondimento sul fenomeno della tratta di esseri umani a scopo di sfruttamento lavorativo promosso da progetto Multitasking – MULTIagenzia e TASK Force contro le INGiustizie dello sfruttamento lavorativo in collaborazione con l’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (O.I.M).

Un’importante sforzo formativo e di sensibilizzazione che ha coinvolto Prefetture, Forze dell’Ordine, Comuni, Assistenti sociali e operatori dell’accoglienza dei territori di Mantova e Cremona e che ha come obiettivo quello di promuovere e approfondire la conoscenza di questo drammatico fenomeno da parte degli operatori pubblici e privati, attivi sui territori di Mantova, Cremona e Crema, che a vario titolo entrano in contatto con le vittime di tratta e sfruttamento lavorativo (per saperne di più).

Marco Omizzolo, sociologo Eurispes, ricercatore e docente presso l’Università La Sapienza di Roma, è considerato uno dei massimi esperti italiani sul tema di sfruttamento lavorativo, con particolare riferimento alla comunità indiana (Sikh) vittima del fenomeno del caporalato: per il suo lavoro e la sua dedizione è stato insignito, nell’anno 2018, dell’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica italiana.

Omizzolo racconta una realtà terribile, nella quale vivono migliaia di persone della comunità sikh pontina, oggetto del suo studio di caso empirico realizzato attraverso un’esperienza di osservazione partecipata. Omizzolo si è infatti infiltrato nelle campagne pontine lavorando come bracciante tra i braccianti indiani, sotto caporale indiano e padrone italiano, seguendo per mesi un trafficante di esseri umani indiano in Punjab (India) e indagando le modalità e gli interessi a fondamento del sistema di tratta internazionale a scopo di sfruttamento lavorativo che caratterizza parte dei flussi migratori. 

Parliamo di 14 ore di lavoro al giorno, sostenibili solamente tramite l’assunzione di stupefacenti per reggere la fatica, e una paga di 1 euro ogni 2 ore di lavoro nei campi. Anche le condizioni abitative sono inumane: i braccianti sono ammassati in capannoni fatiscenti, in condizioni igieniche disastrose e senza riscaldamento.


Il primo incontro, che ha visto la partecipazione di operatori pubblici e privati delle province di MN e CR, si è tenuto martedì 12 aprile e verrà replicato in ulteriori 2 date, per agevolare la partecipazione del maggior numero possibile di soggetti interessati:

  • 20 aprile dalle 9.30 alle 12.30
  • 28 aprile dalle 9.30 alle 12.30

Per ulteriori informazioni ed iscrizioni è possibile contattare la mail formazionemtk@luleonlus.it

MultitaskingMULTIagenzia e TASK Force contro le INGiustizie dello sfruttamento lavorativo, è un progetto finanziato dal Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI) dell’Unione Europea.


Per saperne di più:

Logo progetto MULTITASKING finanziato a valere sul Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione 2014-2020 (FAMI)- Associazione Lule Mantova

Progetto MULTITASKING

Lavorare in rete per contrastare il fenomeno del grave sfruttamento lavorativo e del lavoro irregolare, con particolare riferimento ai settori della produzione agricola e tessile.