Con “Il potere di Vanessa”, Raffaella Radice torna a raccontare storie di una comunità residenziale per minori

Il potere di Vanessa , edito da La Memoria del Mondo Libreria Editrice di Magenta. Raffaella Radice. Minori, Diana, Bullismo

Dopo La Dimora (Edizione “I libri di EMIL” – 2014), la collega Raffaella Radice è tornata davanti alla tastiera per scrivere un nuovo libro.

Il potere di Vanessa , edito da La Memoria del Mondo Libreria Editrice di Magenta, si presenta come la naturale evoluzione dell’opera precedente: ne riprende, infatti, personaggi e soprattutto l’ambientazione, quella “Dimora” che altro non è che la nostra comunità residenziale per minori Diana.

Presso la Dimora, infatti, Raffaella è co-responsabile, educatrice e coordinatrice dei laboratori di scrittura creativa.
Ma “Il potere di Vanessa” è anche una storia di periferia, di adolescenti e di bullismo femminile.
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Per riscoprire l’opera prima di Raffaella Radice, La Dimora –> LINK

Il libro sarà ordinabile da gennaio presso qualsiasi libreria oppure direttamente presso l’editore –> www.lamemoriadelmondo.it

PRESENTAZIONE


Giacinta cresce in un appartamento sovraffollato di Quarto Oggiaro. I suoi genitori, migrati dalla Puglia negli anni ’80, sono costretti a estenuanti turni di lavoro per il sostentamento dei sei figli che lasciano soli durante il giorno, abbandonati a sé nel caso dei più grandi, o affidati alle cure di una vicina per quanto riguarda i più piccoli. Nascondono inoltre un segreto che getta un’ombra sul nucleo familiare. Giacinta, bambina irrequieta e ribelle, rifiuta il suo nome di battesimo ereditato dalla nonna e sceglie per sé il nome di Vanessa, come la presentatrice di Zelig. Attratta dai movimenti misteriosi del cortile si aggira in quello spazio dapprima di nascosto, poi senza impedimenti finché in adolescenza il quartiere e gli amici diventano la sua vera famiglia. Proprio con due di loro commette un reato, viene arrestata e affidata alla Dimora.
 
La Dimora è una comunità protetta per adolescenti femmine in cui vivono sette ospiti e sei educatori che si susseguono nei turni giornalieri e sono coordinati dalla direttrice Lucilla Rambaldi. Alla Dimora Vanessa incontra Dalia, suo braccio destro nel compiere fantasiose azioni che contravvengono alle regole della comunità, Gigliola che esprime a gran voce il suo malessere prestandosi come cassa di risonanza, la italo-tailandese Camelia che in seguito a un ricatto emotivo diventa sua complice.
Vanessa inoltre attacca di continuo le “black flowers”, tre ospiti provenienti da Ghana, Nigeria e Costa d’Avorio che non si piegano alla sua volontà e quindi vengono vessate tramite offese, insulti e creativi atti di bullismo. Amiche e alleate, le africane consolidano tra loro complicità e intesa in incontri appartati durante i quali vivono in segreto l’aspetto mistico e magico della loro cultura, riescono a denunciare alla direttrice i comportamenti antisociali di Vanessa e la mettono fuori gioco attraverso un rito offerto alla divinità dell’acqua Mami Wata. 
 
Il romanzo si presenta come un mosaico, un susseguirsi di tessere che vanno a comporre il panorama completo del sedicesimo anno di vita di Vanessa. E’ una realtà frammentata eppur coerente, un gioco di copertura e svelamento di verità, un’alternanza tra due mondi, quello in cui si costruiscono inganni e quello in cui si manifestano rivelazioni.
Il potere di Vanessa , edito da La Memoria del Mondo Libreria Editrice di Magenta. Raffaella Radice. Minori, Diana, Bullismo