Laboratori interculturali

Le classi delle scuole italiane sono sempre più multietniche. Gli studi di pedagogia interculturale sottolineano da tempo la grande occasione di crescita, individuale e collettiva, che può scaturire dalla vita in un contesto multiculturale: la scuola, in quanto luogo formativo e di socializzazione, può svolgere un ruolo di primo piano nella realizzazione di percorsi accoglienti nei confronti delle diversità di cui gli alunni sono portatori. I laboratori interculturali vogliono favorire l’arricchimento reciproco attraverso un clima di dialogo e apertura al confronto all’interno del gruppo classe.

I laboratori proposti da LULE sono rivolti all’intero gruppo classe e si propongono di sollecitare i ragazzi a superare l’estraneità e la diffidenza non solo verso chi proviene da una cultura differente dalla propria ma anche verso chi la pensa semplicemente in modo diverso da noi.

 Sono realizzabili incontri laboratoriali anche in ambito extrascolastico, per esempio presso le biblioteche o altri centri aggregativi.

 Sono perciò di due diverse tipologie:

  • Incontri di culture
  • Educazione interculturale (principalmente per le scuole secondarie di l° e ll° grado)

Incontri di culture

 Il nome di questi laboratori suggerisce lo spirito e l’intenzione dei mediatori linguistico-culturali che, attraverso immagini, musiche e racconti accompagnano gli alunni in un viaggio virtuale in un Paese lontano. I mediatori vogliono trasmettere elementi della propria cultura agli alunni italiani e stranieri senza la pretesa di essere esaustivi nella presentazione del proprio paese ma piuttosto nell’intenzione di offrire spunti di conoscenza e di curiosità verso una cultura altra e sconosciuta. Possono essere attivati incontri singoli o percorsi strutturati: ad ogni incontro lo spazio viene allestito per costruire uno scenario che suggerisce l’atmosfera del paese visitato.

Educazione interculturale

Questi percorsi laboratoriali perseguono la valorizzazione del dialogo e del confronto per sviluppare dinamiche di gruppo favorevoli al rispetto e all’accoglienza reciproca.

Con l’ausilio di strumenti adeguati (materiale video, letture, giochi di animazione, ecc.) i ragazzi sono stimolati a riflettere sui meccanismi inconsci di costruzione della realtà per imparare a riconoscere la possibilità di differenti punti di vista e a rispettare le persone che ne sono portatrici.

I laboratori differenziati in base all’età degli alunni, si prefigurano come un percorso di scoperta del Sì e dell’Altro, favorendo l’approfondimento e la decostruzione dello stereotipo.

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