Comunità Minori Diana
La comunità Diana è una comunità educativa per minori nata con l’intento di dare accoglienza alle minori che si trovano in condizioni di grave difficoltà e svantaggio, conseguenti ad abbandono, maltrattamento, abuso, disturbi della sfera comportamentale e di offrire loro l’opportunità di individuare e realizzare un percorso di crescita personale rivolto all’integrazione sociale. Essa intende proporsi come una risposta qualificata di intervento all’interno della rete territoriale dei servizi a favore dei minori.
L’ente gestore, la cooperativa LULE, dispone anche di un appartamento per realizzare prosiegui amministrativi.
LULE gestisce, inoltre, un pronto intervento per minori, nell’ambito del quale è possibile realizzare accoglienze in situazioni di emergenza, premessa al successivo inserimento in comunità.
L’utenza accolta sono adolescenti femmine, anche straniere, di età compresa tra i 12 e i 18 anni.
La comunità accoglie:
• minori allontanate dalla famiglie a causa di una situazione di grave disagio psicologico, sociale ed affettivo, previo decreto del Tribunale per i Minorenni o consenso da parte della famiglia
• minori straniere non accompagnate, poste sotto tutela da parte del Tribunale per i Minorenni
L’équipe educativa della comunità è costituita da:
• 1 coordinatrice, che svolge funzioni di raccordo con gli enti invianti e i servizi esterni, coordina l’équipe educativa, struttura e supervisiona i progetti educativi
• 6 educatori, che elaborano e attuano i progetti educativi e costituiscono il punto di riferimento per le singole ospiti
• 1 psicoterapeuta, che affianca l’équipe nella verifica dei progetti, svolge colloqui individuali settimanali con le ospiti e gestisce il gruppo di confronto tra loro
Il percorso di inserimento delle ospiti avviene su segnalazione dei servizi sociali e inizia con l’invio di una relazione psicosociale e con un colloquio di presentazione del caso da parte dell’ente che l’ha in carico alla coordinatrice della comunità 8per contati vedi la carta dei servizi).
Si segnala che, tramite il pronto intervento gestito da LULE, è possibile realizzare accoglienze in situazioni di emergenza, che potranno essere successivamente sottoposte a valutazione per l’ingresso in comunità.

